Versione integrale dell’articolo pubblicato su “Il Giornale di Vicenza” il giorno 15/05/2018

Musica, solidarietà e amicizia: la trasferta aquilana del Coro Voci del Pasubio di Isola Vicentina diretto dal Maestro Riccardo Lapo si può riassumere in queste tre parole. Nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 aprile il Coro si è recato in Abruzzo per incontrare le popolazioni duramente colpite dal terremoto del 6 aprile 2009 realizzando un sogno che ruota attorno alla composizione “Il Volo dell’Aquila” scritta nel 2014 dal M° Mario Lanaro su testo di Francesco Laurini, il cui tema è ispirato al sisma e al conseguente desiderio di rinascita. Il brano fu eseguito in occasione della 88° Adunata Nazionale degli Alpini nel capoluogo abruzzese, e il coro vicentino lo esegue da qualche anno con grande soddisfazione e riconoscimenti anche in concorsi corali. Il Coro ha avuto l’onore di partecipare alla XXIX Rassegna nazionale di canto popolare “Quel mese d’aprile” presso la basilica di S. Maria di Collemaggio, recentemente restaurata. La manifestazione canora, organizzata dal Coro della Portella diretto dal maestro Vincenzo Vivio che ha aperto la serata, ha visto la partecipazione anche del Coro ANA Roma guidato per l’occasione dal maestro collaboratore Filippo Stefanelli. Il giorno seguente le Voci del Pasubio si sono esibite nella località turistica Rocca di Mezzo (AQ), ospiti dell’associazione corale Il Narciso diretta dalla maestra Isabella Aromatario. Anche il maestro maladense Mario Lanaro ha accompagnato il coro di Isola nel suo viaggio e, in ambedue le occasioni, ha presentato i brani eseguiti dal coro. “È stato un onore per me vivere questa esperienza anche assieme al mio maestro, al quale devo molto come allievo e musicista” ricorda il M. Riccardo Lapo ”eseguire un brano il cui testo descrive la sofferenza, il dolore e il desiderio di rinascita che il pubblico in ascolto ha veramente vissuto sulla propria pelle, piangendo la scomparsa anche di amici e familiari, è un’esperienza davvero particolare e forte. L’emozione è difficile da contenere ma allo stesso tempo da un’energia travolgente. Ringrazio i miei coristi per aver saputo veicolare un messaggio importante, dimostrando che esiste un Italia che non dimentica, che esistono italiani che sanno veramente essere fratelli tra di loro.”
Questi concerti sono stati notevolmente apprezzati dalle popolazioni locali che hanno gremito le sale, applaudendo a lungo la performance del coro. I cantori hanno, poi, avuto modo di visitare il centro storico de L’Aquila e di conoscere il dramma dei terremotati, anche ascoltando le testimonianze dirette di quanti hanno perso parenti e amici. Nonostante siano passati quasi dieci anni dal sisma, infatti, il capoluogo abruzzese rimane una città profondamente ferita, ove le attività commerciali stentano ancora a ripartire nonostante gli ingenti sforzi economici profusi. Per questa ragione il Coro ha deciso di donare il risultato di una raccolta fondi a scopo benefico, come ricorda il Presidente del Coro, l’avv. Matteo Acquasaliente: “Negli ultimi mesi il coro ha organizzato ben quattro concerti per il progetto ‘Il Volo dell’Aquila’. Complessivamente, grazie alla generosità del pubblico, sono stati raccolti ben 3.000,00 euro interamente donati agli amici abruzzesi. Ho avuto l’onore di consegnare il ricavato direttamente nelle mani di Vincenzo Vivio, Presidente, oltre che maestro, del Coro della Portella, e di Fulvia Vicenza D’Amico, Presidente del Coro il Narciso, che ringrazio ancora per l’ottima organizzazione. Sono sicuro che sapranno utilizzare nel migliore dei modi il contributo che abbiamo donato loro”. La trasferta del Coro Voci del Pasubio nelle terre abruzzesi, quindi, è stata un esempio di come la musica, in questo caso attraverso il canto, possa davvero unire i popoli legandosi indissolubilmente ai valori fondamentali della solidarietà e dell’amicizia.